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[ 20 Dicembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Come trarre il massimo profitto dalla formazione

Esistono due grandi luoghi comuni sulla formazione: il primo è che la formazione è fondamentale, senza di essa l’azienda è finita. E’ solitamente il consiglio numero 1 degli addetti del settore.

[ 16 Dicembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Quattro idee per migliorare lo staff

Vuoi migliorare l’efficienza del tuo staff, dei tuoi collaboratori ma non sai come. Ecco 4 consigli facili facili da implementare già da ora. Cominciamo con il consiglio [nel video lo chiamo step] numero 1. Assegna obiettivi. Non dei compiti: questi sono azioni operative, spesso giornaliere, mentre gli obiettivi hanno un orizzonte di medio periodo.

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[ 9 Dicembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

I 5 fattori che caricano lo staff

Voglio condividere con te i 5 elementi che devi tenere presente per gestire al meglio i tuoi collaboratori.
Sono i 5 che ho trovato più efficaci, frutto dell’osservazione di centinaia di manager e imprenditori.

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[ 2 Dicembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Le domande per un mindset top nella gestione del team

Poniti le domande giuste nelle 3 aree del business: controllo di gestione, vendite, gestione del team.
La prima differenza tra una persona di successo e una che non lo ha, sta nella capacità di farsi le domande giuste. Le risposte vengono di conseguenza.

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[ 27 Novembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Le domande per un mindset top nella vendita

Quali sono le domande che devi farti per raggiungere il tuo successo personale e professionale (qualunque cosa sia per te il successo)?
Si hai capito bene: le domande. Non le risposte, non le strategie.

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[ 20 Novembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Le domande per un mindset top nel controllo di gestione

Un atteggiamento mentale vincente è quello di colui che si interroga su ciò che vuole, su come lo vuole, in che tempo lo vuole. Poniti le domande giuste nelle 3 aree del business: controllo di gestione, vendite, gestione del team.

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[ 12 Novembre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

I 6 passi per far appassionare le persone alla tua azienda

Sei davvero riconoscente, grato verso i tuoi collaboratori?

Gli imprenditori che hanno più successo dicono GRAZIE alle persone che incontrano! Sentono di dare, per sdebitarsi di quanto ricevono. Sii grato verso i tuoi collaboratori per quello che fanno per te. Se ti limiti a dirgli solo quello che non va, stai perdendoti la parte migliore del tuo ruolo.

Le persone chiedono oggi di essere partecipi e protagoniste del progetto organizzativo aziendale. Se non manifestano entusiasmo e passione, non è perché sono disoneste ma perché trovano che il lavoro che svolgono, e il capo che hanno non sappia accendere in loro il fuoco dell’eccellenza!

Vuoi fare la differenza e invertire la rotta prima che sia troppo tardi?

Ecco 6 passi che chi guida un team deve attuare per ottenere appartenenza e identità:
1. Promuovi l’alterità. In azienda riconosci gli altri come diversi da te, circondati di persone diverse da te. Allineate sui valori, ma capaci di vedere i problemi in modi diversi. Sapranno stupirti nella capacità di trovare soluzioni alternative ed efficaci ai problemi che affrontate
2. Crea un mondo organizzativo in cui le persone desiderano appartenere. Se ti preoccupi delle sole necessità dei collaboratori, puoi soddisfare solo i loro bisogni (es. avere uno stipendio), ma se ti preoccupi dei loro desideri, allora saranno desiderosi di lavorare con te
3. Il tuo comportamento riflette ciò che sei, cioè la coerenza con i tuoi valori. Se i tuoi valori sono sconnessi dalle competenze, potrai anche “fare un buon lavoro”, ma “senza il cuore”
4. Sii riflessivo e osserva, anche te stesso: per esempio chiedi sempre di ricevere un feedback dai tuoi collaboratori
5. Non sforzarti di resistere alla crisi, preoccupati di essere invece resiliente: allena te stesso e gli altri alla flessibilità
6. Agisci in prospettiva tenendo sempre presente i due driver fondamentali: la conoscenza e la libertà d’azione

Non basta più “fare bene”, per generare appartenenza e identità in azienda, serve essere.

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[ 29 Ottobre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Le 3 sfide di chi fa impresa oggi

Uno➡ Adattarsi all’ambiente senza perdere la propria natura.

Il mercato è cambiato, siamo in una “nuova normalità” dal 2008!!! Siamo nell’era delle relazioni e del cuore. Il tuo compito è adattare ciò che hai sempre fatto, per renderlo ancora una volta desiderabile ai tuoi clienti. E i tuoi clienti non comprano un prodotto o un servizio, bensì comprano per:

1. i valori che esso incarna
2. le emozioni positive che riesce a suscitare
3. risolvere in modo unico e definitivo un suo bisogno.

Due ➡ Guardare lontano.
L’incertezza di questi anni può renderti pauroso. Può renderti eccessivamente prudente, pronto ad inseguire l’affare (presunto), del momento, piuttosto che restare fedele al tuo progetto imprenditoriale e al tuo scopo professionale. Ho conosciuto molti imprenditori coraggiosi in questi anni. Sono imprenditori sicuri delle loro idee: guardano lontano, ma non sono soldati allo sbaraglio. Hanno visione e hanno un piano a 5, 10, 30 anni. Non improvvisano. Altri imprenditori invece si ritrovano con “il fiato corto”: tirano a campare, vivono alla giornata, lamentandosi che i clienti non sono più quelli di una volta. Peccato per loro! Torna a sognare, guarda lontano!

Tre ➡ Fare squadra.
Collabora con le persone che condividono il tuo sogno imprenditoriale. Tu non hai dei dipendenti, hai dei collaboratori. Tu non hai dei fornitori, hai dei partner. Tu non hai dei clienti, hai dei fan. L’imprenditore di ieri viveva nella convinzione che “chi fa da se fa per tre”. Ed aveva ragione. Un tempo era la strategia vincente. Ora chi condivide e collabora vince, chi gioca da solo perde.

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[ 21 Ottobre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Tu lavora senza pensare Vs. La formula per fare [davvero] squadra

 

Nella tua azienda hai problemi di motivazione delle persone? Tu parli, ma le persone non eseguono. Dai un comando che resta inascoltato.

Sono loro il problema? Forse … Sei tu che mandi i messaggi sbagliati? Forse …

 

Purtroppo nel management dobbiamo partire da una semplice regola psicologica: non possiamo cambiare gli altri. Possiamo cambiare noi stessi.

Quindi prova a cambiare i messaggi che stai mandando. Devi sapere infatti che spesso ho parlato con molti imprenditori che ritenevano scontato l’impegno dei collaboratori a fronte dello stipendio pagato.

 

Di fatto il messaggio che stavano mandando è del tipo:

“Ti pago per lavorare, non per pensare. Esegui e basta. Esegui al meglio”

Sei convinto che sia questa la strada giusta per avere un team motivato ed eccellente? Forse un tempo era un modello vincente. Oggi è I N E F F I C A C E !!!

 

Dalla tua bocca deve uscire un solo messaggio: “Tu lavora e pensa con me = creiamo profitto assieme”

Caro collaboratore, ti delego funzioni e attività, ti do fiducia, ti do autonomia. In cambio ti  chiedo responsabilità e valutazione sui risultati.

Questo si che è un messaggio che invita le persone a dare il meglio!! Questo si che è un messaggio che attrae i campioni a venire a lavorare per te!!

E tu cosa ne pensi?

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[ 14 Ottobre 2019 by Gabriele Achilli 0 Comments ]

Serve genio o talento nella tua impresa ?


Esiste una bella differenza tra GENIO e TALENTO.

Il genio è unico, ne nasce uno ogni 100 anni. Leonardo è un genio, Heinstein è un genio. Mentre le persone di talent sono tutte noi. Tu hai talenti, i tuoi collaboratori hanno talenti. I talenti sono le nostre risorse migliori, sono le nostre qualità, quelle che usi tutti i giorni mentre lavori per fare i tuoi clienti felici. I talenti della tua azienda generano valore per i tuoi clienti.

Un leader può permettersi di non essere un genio, può permettersi di avere pochi talenti. Ma una cosa deve fare sempre, tutti i giorni. Deve farli fruttare, farli crescere, coltivarli. Le metafore si sprecano: scegli tu quell ache preferisci.

A volte sono le singole intelligenze a fare le scoperte che cambieranno il mondo. Più spesso, le rivoluzioni tecnologiche sono da attribuire a gruppi di lavoro in cui:

“Un bravo leader sa far convivere fantasia e concretezza” – Albert Hirschman, Economista
Ma come è possibile?

Alcuni di noi sono più fantasiosi, altri sono più concreti. Solo i geni hanno entrambe queste caratteristiche, ma dal momento che i geni sono rari è possibile rimpiazzarli con gruppi dotati di diversi TALENTI.

Sotto la guida di un manager carismatico, le persone fantasiose e quelle concrete collaborano sinergicamente per realizzare una mission condivisa.